Consigli utili nella scelta dell’Ateneo:

  • Job Placement: è importante, una volta terminato il proprio percorso di studi, l’aiuto che l’Università offre per entrare nel mondo del lavoro; ecco quindi da controllare i servizi esposti, le offerte pubblicate, gli eventuali incontri dal vivo con le aziende alla ricerca di personale da assumere.

 

  • Tirocinio: un’esperienza lavorativa durante il periodo di studi è utile per toccare con mano il mondo del lavoro, per arricchire il curriculum ed iniziare a mostrare le proprie potenzialità al mondo; da fare attenzione, perciò, alla qualità dell’ufficio competente, il livello di aiuto e di informazione che offre agli studenti.

 

  • Erasmus e corsi in inglese: l’approccio internazionale di una Università è indice del proprio livello di qualità, inoltre la possibilità di poter accumulare esperienza all’estero è sicuramente importante nella preparazione di uno studente; conviene perciò privilegiare Atenei col maggior numero di posti disponibile, con l’offerta di corsi in lingua inglese, e la possibilità di conseguire doppie lauree riconosciute dentro e fuori dai nostri confini.

 

  • Prestigio dell’Ateneo: può aiutare, in un colloquio di lavoro, provenire da un’Università famosa, sia come qualità degli insegnamenti che come posizione nelle classifiche internazionali.

 

  • Valutazione della qualità: esistono organi nazionali che pubblicano periodicamente rapporti sugli Atenei, valutandone l’offerta formativa, la qualità della ricerca scientifica, l’attrattività internazionale, il livello di soddisfazione degli studenti, le convenzioni con altri Atenei e/o con le imprese.

 

  • Trasparenza: la serietà di una Università si misura anche dalla pubblicazione dei curricola dei docenti, così da valutare l’attività scientifica di chi vi troverete come insegnante, e dei risultati di eventuali indagini interne, che indicano un livello di autocriticità importante.

 

  • Attività di tutoraggio: è importante sia l’orientamento offerto che l’assistenza disponibile agli studenti; controllate perciò sia le informazioni ufficiali pubblicate in tal senso, sia quanto riportato da chi frequenta già quell’Ateneo.

 

  • Costi e borse: la laurea è ovviamente anche un costo, è importante quindi verificare la spesa in prospettiva nei 3/5 anni e la sua sostenibilità (e minimizzare l’abbandono); controllate inoltre anche l’offerta di borse di studio ed i loro requisiti.

 

  • Vitto e alloggio: chi frequenta fuori sede ha inoltre le spese da sostenere per vivere nella città scelta, ed è importante verificare se l’Università ha accordi con residenze e collegi per l’alloggio, e con esercizi di ristorazione (o meglio ancora mense interne) per vitto a prezzi convenienti.

 

  • Sovraffollamento: conviene confrontarsi con studenti che già frequentano il polo scelto, così da poter avere informazioni su un eventuale sovraffollamento, che può portare a disorganizzazione, calo dell’efficacia dell’insegnamento e difficoltà di studio per alcuni studenti.

[Fonte: Il Sole 24 ore, lunedì 9 giugno 2008]