Consigli utili nella scelta dell’Ateneo:

 

  • Job Placement: è importante, una volta terminato il proprio percorso di studi, l’aiuto offerto dall’Università per permettere agli studenti di entrare nel mondo del lavoro. Perciò bisonga controllare i servizi proposti, le offerte e eventuali incontri con aziende alla ricerca di personale da assumere.

 

  • Tirocinio: questa è un’esperienza lavorativa da attuare durante il periodo di studi. È utile per toccare con mano il mondo del lavoro, per arricchire il curriculum ed iniziare a mostrare le proprie potenzialità. Il consiglio è di fare attenzione alla qualità dell’ufficio competente, il livello di aiuto e di informazione che viene fornito.

 

  • Erasmus e corsi in inglese: l’approccio internazionale di una Università è indice della sua qualità. Inoltre la possibilità di poter accumulare esperienza all’estero è sicuramente importante. Quinid conviene privilegiare Atenei, col maggior numero di posti disponibile, che presentano l’offerta di corsi in lingua inglese e la possibilità di conseguire doppie lauree riconosciute dentro e fuori dal nostro paese. 

 

  • Prestigio dell’Ateneo: può aiutare, in un colloquio di lavoro, provenire da un’Università famosa, sia come qualità degli insegnamenti che come posizione nelle classifiche internazionali.

 

  • Valutazione della qualità del perscorso di studi offerto: esistono organi nazionali che pubblicano periodicamente rapporti sugli Atenei, valutandone l’offerta formativa, la qualità della ricerca scientifica, l’attrattività internazionale, il livello di soddisfazione degli studenti e le convenzioni con altri Atenei e/o con le imprese.

 

  • Trasparenza: la serietà di una Università si misura anche dalla pubblicazione dei C.V. dei docenti, così da valutare l’attività scientifica di chi troverete come vostro insegnante e i risultati di eventuali indagini interne che indicano un livello di autocriticità importante.

 

  • Attività di tutoraggio: è importante sia l’orientamento offerto che l’assistenza agli studenti. Quindi bisogna  ontrollate sia le informazioni ufficiali pubblicate in tal senso, sia quanto riportato da chi frequenta già quell’Ateneo.

 

  • Costi e borse: ottenere la laurea è ovviamente anche un costo. Perciò è importante verificare la spesa in prospettiva della durata del percorso di studi, e la sostenibilità minimizzando così l’abbandono degli studi.  Controllate inoltre anche l’offerta di borse di studio ed i loro requisiti.

 

  • Vitto e alloggio: chi frequenta un Unuversità fuori sede, ha spese aggiuntive per vivere nella città scelta. Pertanto è importante verificare che l’Università abbia accordi con residenze e collegi per alloggi che hanno anche l’esercizio di ristorazione ovvero mense, per permettere un vitto a prezzi convenienti.

 

  • Sovraffollamento: conviene confrontarsi con studenti che già frequentano il polo scelto, così da poter avere maggiori informazioni su un eventuale sovraffollamento. Il quale può causare disorganizzazione, calo dell’efficacia dell’insegnamento e difficoltà di studio per alcuni studenti.

 


[Fonte: Il Sole 24 ore, lunedì 9 giugno 2008]